Prima le persone Trieste 13 aprile

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Esserci. Sempre. E sapere sempre da che parte stare. Ci siamo per ribadire ora e sempre Resistenza! Verso la marcia… https://t.co/UiFs1edQOG
Marlene Kuntz e Skin a Riace con 'Bella ciao' - video in anteprima #25aprile resistenza ieri e oggi.
Bella Ciao da Riace
I Marlene Kuntz con Skin per un'inedita versione di 'Bella ciao nel videoclip girato a Riace', in anteprima su Repubblica.  Video Alabianca
Che paese è diventato quello nel quale un vicepremier mistifica la giornata di oggi e nessun’altra carica dello Sta… https://t.co/eyuKmRYjQ6
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I flussi migratori verso l'Italia sono dovuti per il 90% al clima.

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Corridoi umanitari subito. Basta guerra ai civili, basta guerra a chi soccorre, basta accordi con chi uccide.

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L'intervento conclusivo di don Pierluigi Di Piazza del Centro Balducci di Zugliano, alla manifestazione del 13 aprile a Trieste. https://t.co/6avcMC3kdx
Don Pierluigi Di Piazza, Centro Balducci di Zugliano L'intervento conclusivo di don Pierluigi Di Piazza del Centro Balducci di Zugliano, alla manifestazione del 13 aprile a Trieste.
Mediterranea Saving Humans era presente sabato Trieste alla grande manifestazione "Prima le persone"
Alfredo Racovelli
https://t.co/17AqtuDema
Interventi Gianfranco Schiavone - Presidente ICS

"Prima le persone non è solo lo slogan di questa grande manifestazione ma è una scelta di fondo che punta a invertire il grave degrado sociale, politico e culturale che stiamo vivendo.

Oggi il discorso ...
Piero Purini Bella ciao, alla fine! Il sax di Piero Purini
In conclusione Bella Ciao!
"Sono italiana, sono nata qui, vorrei che anche il mio passaporto lo dicesse..."
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#primalepersone#Trieste13aprile: x Il Piccolo e Messaggero V. 4000 persone (un pò di più...) tutte diverse, tutte con uguali diritti e opportunità: tanti, tanti giovani..... https://t.co/qW150MtS67

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Esserci. Sempre. E sapere sempre da che parte stare. Ci siamo per ribadire ora e sempre Resistenza! Verso la marcia… https://t.co/UiFs1edQOG
Marlene Kuntz e Skin a Riace con 'Bella ciao' - video in anteprima #25aprile resistenza ieri e oggi.
Bella Ciao da Riace
I Marlene Kuntz con Skin per un'inedita versione di 'Bella ciao nel videoclip girato a Riace', in anteprima su Repubblica.  Video Alabianca
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L'intervento conclusivo di don Pierluigi Di Piazza del Centro Balducci di Zugliano, alla manifestazione del 13 aprile a Trieste. https://t.co/6avcMC3kdx
Don Pierluigi Di Piazza, Centro Balducci di Zugliano L'intervento conclusivo di don Pierluigi Di Piazza del Centro Balducci di Zugliano, alla manifestazione del 13 aprile a Trieste.
Mediterranea Saving Humans era presente sabato Trieste alla grande manifestazione "Prima le persone"
Alfredo Racovelli
https://t.co/17AqtuDema
Interventi Gianfranco Schiavone - Presidente ICS

"Prima le persone non è solo lo slogan di questa grande manifestazione ma è una scelta di fondo che punta a invertire il grave degrado sociale, politico e culturale che stiamo vivendo.

Oggi il discorso pubblico è carico d’odio e di violenza; mira a creare una società divisa nella quale le persone non sono più portatrici di diritti fondamentali e universali ma di privilegi ai quali si accede o meno per appartenenza.

Il grido “prima noi”, o “ Prima gli italiani” o qualsiasi altro “ prima...” altro non è se non il richiamo violento del branco che chiama i suoi componenti ad attaccare e uccidere gli altri.

Siamo di fronte all’esatto opposto di quanto previsto dall’ordinamernto democratico nato dalla Resistenza e dallo stato di diritto che è basato sul riconoscimento dei diritti universali da riconoscere a chiunque senza distinzioni di nazionalità, appartenenza sociale e culturale, etnia, lingua o qualunque altra condizione.

Oggi il richiamo al branco e la politica dell’odio si alimentano della xenofobia e di un razzismo non più celato ma che, al contrario, è stato fatto diventare senso comune. Ciò è avvenuto perché oggi, come sempre, lo straniero è il soggetto ideale sul quale costruire le campagne d’odio, coprire la totale assenza di qualunque progetto politico di sviluppo della società e creare così il contesto adatto sul quale far crescere interessi privati e di potere, talvolta anche collegati talvolta alla malavita organizzata

Al centro della vita democratica del nostro Paese vanno quindi rimesse le persone con i loro diritti e le loro diversità.

L’attacco furioso e violento all’accoglienza dei rifugiati condotta dal governo nazionale e locale, e in particolare l’attacco a quella forma di accoglienza, quella diffusa, che crea inclusione sociale è l’asse portante della politica dell’odio.

Inserire le persone accolte nel contesto sociale in cui viviamo tutti, creare rapporti e relazioni con la popolazione locale, aiutare le persone a riprendere in mano le fila della propria vita spezzata dalle guerre e dalle violenze dalle quali sono fuggite sono tutti interventi che creano coesione sociale e spezzano la paura ridando ad ogni persona la sua dignità.

L’accoglienza così organizzata è la più politica delle scelte e delle prassi perchè contrasta la retorica dell’invasione e della contrapposizione tra “noi” e “loro”. Si tratta della peggior cosa che può avvenire per chi vive politicamente della macchina della paura e del disordine che invece si alimenta della segregazione delle persone in grandi strutture isolate e della assenza di interventi di integrazione sociale.

Pur di contrastare l’accoglienza diffusa non ci si ferma di fronte a nulla: denigrazione, diffusione di false informazioni, ostacoli burocratici più o meno bizzarri, norme e regolamenti discriminatori, taglio dei servizi sono la vita quotidiana di chi opera in questo campo. E da ultimo l’attacco al lavoro degli operatori sociali e il disinteresse (o meglio l’interesse compiaciuto) che talune istituzioni hanno di fronte alla prospettiva che in FVG centinaia di famiglie rimangano senza lavoro. Siamo al ribaltamento di ciò che dovrebbe avvenire; l’amministrazione regionale e comunale dovrebbero agire per tutelare l’occupazione dei propri cittadini. Ma così non è per cho opera nell’accoglienza; considerati non come cittadini ma come nemici, il loro lavoro non conta.

Cambiare pagina rispetto a quanto sta accadendo in FVG e in Italia è dunue una priorità assoluta, per i migranti come per i cittadini italiani ed europei

Riprendiamo oggi, a Trieste e nella regione FVG un percorso di rimessa al centro le persone e i loro diritti, per un comune futuro di convivenza e di pace e per fare ripartire lo sviluppo economico e sociale di un paese, il nostro, in rapido declino e isolato dentro un’Unione Europa da tempo in profonda crisi.

Un’Europa che va indubbiamente riformata per diventare veramente quello che avrebbe dovuto essere ovvero uno spazio comune di democrazia, libertà e giustizia per tutti coloro che la abitano, lasciandoci definitavamente alle spalle nazionalismi nostalgici e politiche neo-autoritarie. "
Prima le persone - Trieste ha aggiunto una nuova foto — a Trieste, Italy.
Piero Purini Bella ciao, alla fine! Il sax di Piero Purini
In conclusione Bella Ciao!
"Sono italiana, sono nata qui, vorrei che anche il mio passaporto lo dicesse..."
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#primalepersone#Trieste13aprile: x Il Piccolo e Messaggero V. 4000 persone (un pò di più...) tutte diverse, tutte con uguali diritti e opportunità: tanti, tanti giovani..... https://t.co/qW150MtS67

 

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