Continuano i respingimenti illegali dall’Italia fuori dall’area Schengen

Continuano i respingimenti illegali dall’Italia fuori dall’area Schengen

Il campo di Sˇid in Serbia è uno dei luoghi dove vengono rimandati indietro illegalmente i richiedenti asilo che arrivano a Trieste dalla nuova rotta balcanica che hanno tutto il diritto di fare domanda di asilo in Italia. L’articolo del giornalista Gianni Barbacetto pubblicato su Il Fatto Quotidiano il 3 novembre. Al questore di Trieste, Isabella Fusiello, che ammette le espulsioni ma sostiene che sono fatte in modo del tutto legale, Gianfranco Schiavone dell’ICS risponde così: “Le riammissioni sono illegali. Abbiamo molte testimonianze di persone che sono state ricacciate in Slovenia e poi portate in Serbia o in Bosnia, quindi buttate fuori dell’area di Schengen, ma che invece avevano diritto di chiedere asilo in Italia e quindi di attendere qui la risposta sull’accoglimento o meno della loro richiesta. La verità è che la polizia non ha interpreti che si facciano davvero capire, quei poveretti che arrivano non sanno una parola né di italiano, né di inglese. Noi abbiamo più volte offerto l’intervento dei nostri mediatori culturali: ci hanno sempre respinto”.

L’ipotesi è che negli ultimi mesi si sia affermata una pratica che punta ad espellere e riconsegnare – con i metodi più spicci e brutali – le persone agli sloveni, che a loro volta li riconsegnano ai croati che li deportano o in Serbia o in Slovenia. In questo modo si sgonfiano le statistiche, non diversamente di come si procede nel Mediterraneo.

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Il fatto quotidiano

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