Prima le persone

“Prima le persone, verso la manifestazione del 13 aprile contro razzismo e discriminazione, per la convivenza pacifica e l’integrazione; dopo Milano manifestiamo anche a Trieste.”

Il nostro è un appello a tutte e a tutti: diamo vita, nelle prossime settimane, a una grande iniziativa pubblica per dire che anche in FVG occorre mettere al centro le persone e l’ambiente nel quale viviamo. La politica della paura e il pensiero negativo e disumano della discriminazione vengono sistematicamente perseguiti per alimentare l’odio e creare cittadine e cittadini di serie A e di serie B.

L’Italia è il Paese dai mille gesti concreti di accoglienza, il Paese che non si gira dall’altra parte, che non si vanta di aver chiuso i porti rimandando nei lager libici i migranti o non ci sta a scambiare il proprio presunto benessere con migliaia di persone morte nel Mediterraneo. 

L’Italia è il Paese che denuncia e si attiva contro la chiusura delle frontiere della nuova rotta balcanica; che è spaventata dall’abisso di volgare e pericolosissimo razzismo in cui ci vogliono far precipitare. 

Per noi, invece, nemici sono l’indifferenza, la diseguaglianza, lo sfruttamento, la condizione di precarietà.Inclusione, pari opportunità e una democrazia reale per un Paese senza discriminazioni, senza muri, senza barriere: casa, scuola, lavoro/reddito, salute sono le basi di vita da assicurare a tutte/i: questi gli ideali, i progetti, l’etica dei diritti umani uguali per tutte/i.

Perché crediamo che la buona politica debba essere fondata sull’affermazione dei diritti umani, sociali e civili. Perché pensiamo che le differenze – legate al genere, all’etnia, all’orientamento sessuale, alla condizione sociale, alla religione, alla nazione di provenienza o alle diverse aree geografiche regionali e persino alla salute, non debbano mai diventare un’occasione per individuare persone da segregare, nemici da perseguire e ghettizzare o individui da emarginare.

Noi siamo per i diritti e per l’inclusione.

Noi, che viviamo in una regione che ha fatto della convivenza delle diversità e del plurilinguismo la sua bandiera siamo antirazziste/i, antifasciste/i e convinti che la diversità sia un valore e una ricchezza culturale. Perché ciascuna e ciascuno di noi è prima di tutto persona.

Restiamo umani! 

Sindaci che hanno aderito alla manifestazione del 13 aprile:

  • Andrea Bellavite, sindaco di Aiello del Friuli
  • Francesco Martines, sindaco di Palmanova
  • Linda Tomasinig, sindaca di Gradisca d’Isonzo
  • Laura Marzi, sindaca di Muggia
  • Gianluigi Savino, sindaco di Cervignano del Friuli
  • Laura Sgubin, sindaca di Fiumicello Villa Vicentina
  • Gabriele Spanghero, sindaco di Aquileia
  • Michele Tibald, sindaco di Terzo d’Aquileia
  • Roberto Fasan, sindaco di Torviscosa
  • Alenka Florenin, sindaca di Savogna d’Isonzo
  • Franco Lenarduzzi, sindaco di Ruda
  • Davide Furlan, sindaco di Romans
  • Cristina Masutto, sindaca di Campolongo Tapogliano
  • Enrico Bullian, sindaco di Turriaco
  • Dario Raugna, sindaco di Grado
  • Riccardo Marchesan, sindaco di Staranzano

Diritto alla registrazione alla nascita dei figli di genitori stranieri ancorché irregolari. APPELLO

Aderiamo con convinzione all’appello “prima le persone” contro razzismo e discriminazione, per la convivenza pacifica e l’integrazione;
Ci riconosciamo nel Manifesto della Rete DASI impegnandoci in particolare a contribuire nella realizzazione degli impegni volti ad «assicurare a tutte le persone comunque presenti sul territorio regionale pari opportunità, nel godimento dei diritti fondamentali, a partire dalla registrazione alla nascita.» (I care- punto1);

Convinte infatti che la garanzia del certificato di nascita sia diritto personale inalienabile di ogni nato in Italia, impegniamo il Parlamento italiano ad assicurare tale diritto nel rispetto della legge 176/1991 – ratifica della Convenzione di New York sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia che all’art 7 dichiara:
«1. Il fanciullo è registrato immediatamente al momento della sua nascita e da allora ha diritto a un nome, ad acquisire una cittadinanza e, nella misura del possibile, a conoscere i suoi genitori e a essere allevato da essi.
2. Gli Stati parti vigilano affinché questi diritti siano attuati in conformità con la loro legislazione nazionale e con gli obblighi che sono imposti loro dagli strumenti internazionali applicabili in materia, in particolare nei casi in cui se ciò non fosse fatto, il fanciullo verrebbe a trovarsi apolide.

Ricordiamo che tale diritto è calpestato dal 2009 in conseguenza dell’art. 1 comma 22 lettera g – (presente nel Testo Unico sull’ immigrazione della legge 94/2009 – testo coordinato dl 286/1998 art. 6/2) di cui il Terzo Rapporto Supplementare alle Nazioni Unite sul monitoraggio della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia (novembre 2017. cap.3.1) dice :
«Rispetto … al diritto di registrazione alla nascita, si fa presente che l’introduzione del reato di ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello stato, avvenuta con la legge 15 luglio 2009 n.94 in combinato disposto con gli artt. 316-362 c.p., obbliga alla denuncia i pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio che vengano a conoscenza delle irregolarità di un migrante. Tale prescrizione condiziona i genitori stranieri che, trovandosi in situazione irregolare, spesso non si presentano agli uffici anagrafici, proprio per timore di essere eventualmente espulsi».

Chiediamo perciò al Parlamento di abrogare la ‘lettera g comma 22 art. 1 della legge 94/2009’;
Ricordiamo che, nel rispetto del comma 2 dell’art. 7 della legge 176/1991 è stata emanata la circolare n. 19 del 7 agosto 2009 del Ministero dell’Interno (Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali), che: afferma : «Per lo svolgimento delle attività riguardanti le dichiarazioni di nascita e di riconoscimento di filiazione (registro di nascita – dello stato civile) non devono essere esibiti documenti inerenti al soggiorno trattandosi di dichiarazioni rese, anche a tutela del minore, nell’interesse pubblico della certezza delle situazioni di fatto»;

Chiediamo quindi ai sindaci di assicurarne il rispetto, convinti dell’onore di
garantire l’esistenza legalmente riconosciuta di tutti i nati sul loro territorio, e di promuoverne la conoscenza

Seguono le firme
Gruppo Anna Achmatova, Associazione C.O.R.E., Gruppo La Tela, Adriana Libanetti, Alessandra Missana, Alida Mason, Andreina Baruffini, Augusta De Piero, Chiara Gallo, Giuliana Catanese, Mariagrazia Zanol, Mary Silva Remonato, Rita Turissini, Silvana Cremaschi, Suzi Cucchini, Valentina Degano

Prima le persone. Appello per una manifestazioen a Napoli il 4 maggio

Adesioni

  • ReteDASIFVG – regionale
  • Centro E. Balducci –Zugliano
  • ICS – Trieste
  • El Tomat – Buja
  • GRIS fvg- regionale
  • Comitato Pace Danilo Dolci – Trieste
  • Ospiti in arrivo – Udine
  • Libreria Friuli – Udine
  • CNCA fvg – regionale
  • Circolo ARCI Misskappa – Udine
  • Dalla parte dei bambini onlus – Udine
  • Senonoraquando – Udine
  • Collettiva-Kolectiva – Gorizia
  • ARCI Gay Friuli – Udine
  • Associaz. Benkadì – Staranzano
  • Associaz. Figli di tutti – Staranzano
  • GAS Tartaruga Go – Staranzano
  • PD fvg – regionale
  • Associaz. Al Plurale – Udine
  • Associaz. Casa del Popolo – Pordenone
  • Associaz. Icaro volont. Penitenziario – Udine
  • Open Grado – Grado
  • Rete Solidale – Pordenone
  • Associazione Immigrati – Pordenone
  • SI Pn – Pordenone
  • Forum Gorizia – Gorizia
  • Legacoopsociali fvg – regionale
  • Camera del Lavoro CGIL Ud – Udine
  • Cosmoteatro – Cividale del Friuli
  • UN’ALTRA CITTA’ – Trieste
  • Circolo ARCIPELAGO – Cordenons
  • Articolo 1 Mdp – regionale
  • Coro Popolare della Resistenza – Udine
  • Senza Confini/Brez Meja – Trieste
  • AGESCI fvg – regionale
  • Circolo Libertà e Giustizia Ud – Udine
  • SI fvg – regionale
  • Get Up – Udine
  • ANPI Ud – Udine
  • CGIL fvg – regionale
  • Comitato Democrazia Costituzionale Pn – Pordenone
  • Circolo PD Terzo d’Aquileia – Terzo d’Aquileia
  • Lista Progetto Democratico – Terzo d’Aquileia
  • ANPI VZPI Ts – Trieste
  • PD Ts – Trieste
  • Nuovi Vicini soc. coop. sociale – Pordenone
  • Circolo Legambiente I. Zanutto – Monfalcone
  • OPEN fvg – regionale
  • Coop. Soc. ITACA – Pordenone
  • Comunità Nove – Udine
  • Coop. DAMATRA’ – Udine
  • LIBERA fvg – regionale
  • Chiesa Evangelica Valdese – Trieste
  • Chiesa Evangelica Metodista – Trieste
  • ARCI comitato Ts – Trieste
  • UnitedCultures – Trieste
  • Circolo ARCI T. Merlin – Montereale Valcellina
  • CISL fvg – regionale
  • Coord. Donne Democratiche – Trieste
  • Associaz. Alfi LUNE – Trieste *
  • PRC fvg – regionale
  • ANPIS coord.reg. Polisportive per l’inclusione sociale fvg – regionale
  • Donne in nero Ud – Udine
  • MOVI fvg – regionale
  • associaz. Genitori in cammino – Udine
  • Medici Senza Frontiere gruppo Ud – Udine
  • GAS pn – Pordenone
  • cooperativa Aurora – Codroipo
  • Rete Radie Resch Ud – Udine
  • ACLI fvg – regionale
  • PD Ud – Udine
  • ANPI Pn – Pordenone
  • La storia le storie – Pordenone
  • Gruppo Solidarietà e Pace tra i popoli – Udine
  • Comitato Difesa Costituzione Ts – Trieste
  • PRC ts – Trieste
  • ANED Ud – Udine
  • CRELP fvg – regionale
  • Reset coop.sociale – Trieste
  • adulti scout SZSO odrasli skavti SZSO – Trieste
  • ANED Ts – Trieste
  • LA Carovana Artistica – Udine
  • coro Canto Sconfinato – Pordenone
  • UIL fvg – regionale
  • ANED Ronchi dei Legionari – Ronchi dei Legionari
  • Centro Studi evangelico A. Schweitzer – Trieste
  • MASCI fvg – regionale
  • PD circolo Ud 7 – Udine
  • Salaam Ragazzi dell’Olivo – Trieste
  • Mondo senza guerra e senza violenza – Trieste
  • assoc. Culturale COCULA – Comeglians
  • Forum Terzo Settore fvg – regionale
  • SKGZ Unione Culturale Economica Slovena -Trieste
  • associaz. Oceano di Amicizia – Tavagnacco
  • PD circolo Ud 1 – Udine
  • CNGEI consulta regionale fvg – regionale
  • GAS GCOP – Pordenone
  • PD Pn – Pordenone
  • associaz. femminile LA TELA – Udine
  • associaz. MOSAICO – Trieste
  • Arcigay Arcobaleno – Trieste
  • Comitato FVG Pride – regionale
  • FLC CGIL fvg – regionale
  • Emergency gruppo Ud – Udine
  • CEVI – Udine
  • Circolo 2 PD Ud- Udine
  • Circolo Pd Pasiano di Prato – Udine
  • PD unione comunale Ud – Udine
  • OIKOS onlus – Udine
  • Forum Beni Comuni Economia Solidale – regionale
  • FIAB Codroipo
  • coop. Il Piccolo Pricipe – Casarsa d. Delizia
  • DIEM25 – Trieste
  • Glasbena Matica – Trieste
  • ACCRI Trieste
  • La Sinistra per Monfalcone
  • Casa Internazionale delle Donne – Trieste
  • Circolo Pd V° -Trieste
  • CODESS fvg coop.soc.onlus – regionale
  • LA SINISTRA lista x europee – regionale/nazionale
  • COSM consorzio operativo salute mentale – Udine
  • Giovani Democratici Fvg e Ts -regionale
  • Comitato per il Diritti Civili delle Prostitute – regionale
  • Coordinamento Accoglienza – Gemona del Friuli
  • Lista civica ALTRE PROSPETTIVE – Codroipo
  • MCE movimento cooperazione educativa – Udine
  • ANPI Staranzano
  • Bilanci di Giustizia gruppo di Udine
  • Mediterranea Saving Humans – Trieste
  • ASGI Fvg – regionale
  • Fondazione Luchetta, D’Ota, D’Angela, Hrovatin – Trieste
  • Le Botteghe del Mondo, coord. Commercio Equo e Solidale Fvg -regionale
  • Libera Fvg- regionale
  • scout Udine 1 Agesci – Udine
  • scout sloveni Taborniki Rod modrega vala – Trieste e Gorizia
  • coop. Sociale Lybra -Trieste
  • gruppo Camminare Insieme – Trieste
  • associaz. Pordenone 1291 – Pordenone
  • PCI Ts e Fvg – regionale
  • Progetto Ruarh cristiani LGBT – Trieste
  • Comitato Stop Ttip/Ceta – Udine
  • Unione Circoli Culturali Sloveni ZSKD – regionale
  • GIT soci di Ud Banca Popolare Etica – Udine
  • associaz. Hemp Revolution Fvg – regionale
  • Amnesty International Fvg – regionale
  • Coordinamento Immigrati Ts – Trieste
  • Circolo PD Muggia -Trieste
  • ANED Pn -Pordenone
  • Radio Fragola – Trieste
  • Mondo Senza Guerre e Senza
    Violenza – Trieste
  • Ass. Cult. El Tomat – Buia
  • UDU Trieste – Associazione studentesca
  • Articolo 21 FVG
  • circolo culturale sloveno SKD Vesna
  • ARUM Associazione di Promozione Sociale – Udine
  • Slovenska zamejska skavtska organizacija – Trst
  • Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL Nazionale

Sostengono l’iniziativa Prima le Persone – Trieste 13 aprile, ma non partecipano:

  • Prima le Persone 2019 – NAPOLI , che prepara l’iniziativa il 4 maggio a Napoli;
  • Polis Aperta, associazione naz. LGBT aderenti forze armate e di polizia;
  • Mondo senza guerre e senza violenza, comitato promotore italiano.
Oggi Federico avrebbe 32 anni.
Se non conoscete la vicenda guardate questo video.
Può capitare a chiunque quello ch… https://t.co/FHp6gzMKuh
Rete Solidale Pordenone anche dal Friuli si deporta, 2000 persone, dall’oggi al domani.
e non importa che i gestori dell’accoglienza avessero dichiarato la loro disponibilità ad accogliere ancora anche oltre la miseria loro assegnata, non importa neppure che la maggioranza delle persone avesse ...
“Quando si avvicina uno straniero e noi lo confondiamo con un nostro fratello, ponendo fine a ogni conflitto. Ecco,… https://t.co/XB07vC2KbL
“Una promessa è un impegno, è il mettersi ancora in corsa, è il non sedersi su quel che si è fatto. Dà nuove respon… https://t.co/bzOSBpcSKx
A Borgo Hermada inaugurati i bus per il trasporto gratuito dei braccianti. Un passo importante nell'ambito
del con… https://t.co/jJHN7heObA
A Borgo Hermada inaugurati i bus per il trasporto gratuito dei braccianti. Un passo importante nell'ambito
del con… https://t.co/jJHN7heObA
Rete Solidale Pordenone mercoledì 17 alle ore 21.00
RETE SOLIDALE e Associazione Immigrati di Pordenone saranno in piazza a a S. Vito per sostenere Mediterranea.

sostenere Mediterranea significa non arrendersi all'odio, significa ribellarsi alle multe e ad una politica disumana che vede in ...
Ics Ufficio Rifugiati Onlus Salvini a Trieste: sotto la demagogia, nulla

Come nelle previsioni, la visita a Trieste del sig. Salvini è stata caratterizzata da uno show demagogico privo di qualsiasi contenuto, che è servito solo a coprire la totale insipienza della politica locale.

...
in occasione della visita di Salvini a Trieste e dei suoi deliri sul ripristino dei confini, condivisi prontamente dal governatore Fedriga, la parte sana antirazzista e antifascista della città, si mobilita. https://t.co/sodJgB6AL4
🔴 Tutti i 54 naufraghi sono stati salvati e si trovano adesso a bordo di ALEX #Mediterranea. Tra loro 11 donne (tre incinte) e 4 bambini. Motovedetta libica arrivata tardi, prima intima l'alt, poi si allontana dalla scena.
🔵#Carola è agli arresti domiciliari. È attesa entro martedì la convalida dell’arresto da parte del GIP.

La #SeaWatch si sposterà in provincia di Agrigento.

La nostra Comandante NON ha rilasciato nessuna intervista.
Quelle pubblicate oggi sono libere interpretazioni dei fatti. ...
Si chiama Carola Rackete, non Carola. È la comandante di una nave, non vostra figlia. #maledettopaternalismo
Oggi a Trieste ma anche a San Vito al Tagliamento è in decine di città italiane: #apriteiporti #fateliscendere https://t.co/1oz2oBf8mW
Rete Solidale Pordenone domani chi può vada,
a San Vito, alle ore 20.00 in piazza del popolo ❣️
Prima le persone - Trieste ha condiviso un post.
Rete DASI FVG giovedì 27/6 ore 20.30 c/o Centro Balducci-Zugliano
Spettacolo teatrale "Tracce" -sulle rotte dei richiedenti asilo
e lancio campagna #IOACCOLGO
Partecipa e condividi
giovedì 27/6 oer 20.30 c/o Centro Balducci-Zugliano
Spettacolo teatrale "Tracce" -sulle rotte dei richiedenti asilo
e lancio campagna ...

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Oggi Federico avrebbe 32 anni.
Se non conoscete la vicenda guardate questo video.
Può capitare a chiunque quello ch… https://t.co/FHp6gzMKuh
Rete Solidale Pordenone anche dal Friuli si deporta, 2000 persone, dall’oggi al domani.
e non importa che i gestori dell’accoglienza avessero dichiarato la loro disponibilità ad accogliere ancora anche oltre la miseria loro assegnata, non importa neppure che la maggioranza delle persone avesse intrapreso percorsi di integrazione attraverso lo studio della lingua o attraverso corsi professionali o con la partecipazione ad attività del territorio, ma neanche importa che siano nuclei familiari con bambini che stanno frequentando la scuola di tutti o persone fragili con storie dolorose e tremende alle spalle. nulla importa, importa solo che si mantengano (ovviamente non nella sostanza) ottuse ed illegali promesse per ottusi e disumani elettori.
queste persone finiranno concentrate in grandi contenitori dove il diritto non entra, né quello internazionale nè quello soggettivo, dove il loro grande numero e la mancanza totale di servizi e di qualità di ciò che viene offerto, faranno sì che comunque multinazionali gestori di carceri e criminalità organizzata (come si è già visto) potranno riuscire a tirarne fuori lerci profitti. quanto di più lontano dall’accoglienza diffusa che soprattutto in Friuli, si stava affermando come modello da copiare nel resto d’Europa.
ancora una volta la ragione partitica più ancora che politica, si serve di persone, si serve di deportazioni muri minacce sfruttamento illegalità regali a quanto più di sporco c’è nel nostro paese, per affermare il suo modello di mondo blindato, bullo fascista escludente vecchio e profondamente lercio.
noi non ci stiamo e continuiamo ad essere qui.
stay tuned!

copincolliamo e condividiamo il seguente comunicato di Gian Luigi Bettoli, presidente dell’Associazione delle Cooperative del FVG:

Comunicato Stampa



OGGETTO: il Ministero dell’Interno deporta 2000 migranti dal Friuli Venezia Giulia.

Con solamente un minimo preavviso, ieri almeno una parte degli enti gestori regionali dei servizi di accoglienza dei migranti sono stati informati dalle rispettive Prefetture della direttiva giunta dal Ministero dell’Interno, volta a trasferire nei prossimi giorni dal Friuli Venezia Giulia in altre regioni 2000 migranti. Più tardi, in data imprecisata, dovrebbe esserci inoltre un ulteriore trasferimento.

Il numero considerato corrisponde alla grande maggioranza delle persone accolte nella nostra regione. I dati da noi verificati, che riguardano qualche centinaio di persone sul totale, ci fanno intuire che il progetto ministeriale ha finalità ben diverse da quelle dichiarate (cioè la pretesa ricollocazione di persone in piccole strutture… che però non sarebbero appartamenti ?!). Pensiamo quindi che non si vogliano accettare le conseguente degli affidamenti dei servizi col “decreto Salvini”; che non ci si accontenti delle assurde riduzioni di prezzo - assunte sottocosto pro tempore dai gestori di alcune realtà, per senso di responsabilità nei confronti dell’utenza - e che non si voglia prendere atto che la mancanza di offerte in altre realtà, sia da parte degli attuali gestori che di potenziali concorrenti, significa matematicamente che i conti non quadra, pur a servizi ridotti ben sotto il minimo.

In realtà, il “decreto Salvini” serve solo per creare un mercato di grandi strutture, veri e propri campi di concentramento o centri di detenzione illegali, da affidarsi alle multinazionali delle carceri privati e ad altri operatori privi di scrupoli. Sul piano dei risparmi, “solo” lo scadimento dei servizi e licenziamenti di operatori.

Le persone, a partire da domani, saranno trasferite, ivi compresi i nuclei familiari, senza alcun rispetto per i progetti in atto e per la dignità delle persone. PERCHE’ DI PERSONE, E NON SACCHI DI PATATE, SI TRATTA, con tutte le problematiche relative. Tra esse ci sono ad esempio pazienti seguiti dai CSM, che assumono anche terapie farmacologiche gravi, a causa dei numerosi eventi traumatici trascorsi, per le quali la violenza del nuovo trasferimento è una ulteriore aggravante.

DENUNCIAMO IL FATTO CHE QUELLA CHE STA AVVENENDO E’ UNA VERA E PROPRIA DEPORTAZIONE, ILLEGALE E IN VIOLAZIONE DEI PIU’ ELEMENTARI DIRITTI UMANI.

Non possiamo inoltre passare sotto silenzio che questa ulteriore violenza, nei confronti di persone che sono sfuggite alla guerra, alle discriminazioni, alla fame, alla desertificazione prodotta dal riscaldamento industriale del pianeta, passando a rischio della vita attraverso percorsi interminabili, in cui hanno dovuto affrontare ogni forma di privazione, non è l’unica perseguita dal Ministero Salvini.

Non possiamo non collegare questa deportazione alla richiesta del Presidente Fedriga di costruire una muraglia al confine della nostra Regione (con un altro paese dell’Unione Europea!) e ad altre iniziative ministeriali, come il censimento delle persone nomadi; gli sgomberi di abitazioni occupate da persone senza casa; il mantenimento di migliaia di lavoratori migranti in condizioni di vita e di lavoro inumane; la guerra alle ONG che, sole, con le loro piccole navi cercano di salvare i migranti nel Mediterraneo. Tutto ciò, a carico di persone fragili, sia cittadine italiane che di altri paesi del pianeta.

Ringraziando per l’attenzione, colgo l’occasione per inviare cordiali saluti



Il Presidente

(Gian Luigi Bettoli)

ASSOCIAZIONE REGIONALE COOPERATIVE ED IMPRESE SOCIALI - LEGACOOP
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RETE SOLIDALE e Associazione Immigrati di Pordenone saranno in piazza a a S. Vito per sostenere Mediterranea.

sostenere Mediterranea significa non arrendersi all'odio, significa ribellarsi alle multe e ad una politica disumana che vede in chi salva vite il nemico da combattere, significa essere dalla parte di chi fugge da morte, da violenza, dalla mancanza di diritti e dalla miseria ingenerata dalla spropositata ingiustizia sociale di cui finanza e capitale occidentali hanno una grandissima responsabilità.
sostenere Mediterranea significa però anche salvarsi insieme e restare umani, per questo vi invitiamo.
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Ics Ufficio Rifugiati Onlus Salvini a Trieste: sotto la demagogia, nulla

Come nelle previsioni, la visita a Trieste del sig. Salvini è stata caratterizzata da uno show demagogico privo di qualsiasi contenuto, che è servito solo a coprire la totale insipienza della politica locale.

ICS ricorda al sig. Salvini che coloro che lui sprezzantemente definisce “clandestini” sono in larga parte rifugiati in fuga dalle guerre del Medio Oriente, e che in minima parte giungono anche a Trieste, dopo avere subito violenze e persecuzioni che il ministro nella sua vita agiata fa probabilmente fatica anche solo a immaginare.

Né il diritto internazionale, né la Costituzione italiana, né il diritto interno prevedono in alcun modo che sia legittimo impedire l'accesso al territorio dei richiedenti asilo. Al contrario, uno dei princìpi fondanti della nostra Repubblica è il diritto d'asilo verso lo straniero cui sia impedito nel proprio Paese l'esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, su cui il ministro ha pur giurato.

ICS ricorda che nessun accordo di polizia può sostituirsi all'applicazione, anche nelle zone di confine, delle norme sovraordinate in materia di asilo; addirittura auspicare che sia impedito ai richiedenti asilo l'accesso al territorio equivale a incitare – di fatto – a eludere uno dei più importanti princìpi costituzionali e a disprezzare i valori fondanti dell'Europa.

ICS ricorda che l'attuale governo italiano, da quando è in carica, non ha prodotto alcuna iniziativa politica per la riforma del Regolamento Dublino III, che pure rappresenta una priorità politica per il nostro Paese. L'introduzione del principio della obbligatoria distribuzione delle presenze dei richiedenti asilo tra tutti i paesi dell'Unione Europea secondo principi rigorosi di condivisione delle responsabilità rappresenterebbe, infatti, l'unica vera via per evitare i problemi che si verificano nelle aree di confine tra stati dell'Unione Europea, e quindi anche in Friuli Venezia Giulia.

ICS continuerà, intensificandolo, il proprio lavoro di tutela dei rifugiati e di monitoraggio sulla corretta attuazione della legge anche all'ex confine orientale italiano agendo nelle opportune sedi, anche giudiziarie, avverso ogni eventuale abuso.
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in occasione della visita di Salvini a Trieste e dei suoi deliri sul ripristino dei confini, condivisi prontamente dal governatore Fedriga, la parte sana antirazzista e antifascista della città, si mobilita. https://t.co/sodJgB6AL4
RT @RescueMed: 🔴 Tutti i 54 naufraghi sono stati salvati e si trovano adesso a bordo di ALEX #Mediterranea. Tra loro 11 donne (tre incinte)…
RT @SeaWatchItaly: 🔵#Carola è agli arresti domiciliari. È attesa entro martedì la convalida dell’arresto da parte del GIP.

La #SeaWatch si…
RT @annalisacamilli: Si chiama Carola Rackete, non Carola. È la comandante di una nave, non vostra figlia. #maledettopaternalismo
Oggi a Trieste ma anche a San Vito al Tagliamento è in decine di città italiane: #apriteiporti #fateliscendere https://t.co/1oz2oBf8mW
Rete Solidale Pordenone domani chi può vada,
a San Vito, alle ore 20.00 in piazza del popolo ❣️
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Rete DASI FVG giovedì 27/6 ore 20.30 c/o Centro Balducci-Zugliano
Spettacolo teatrale "Tracce" -sulle rotte dei richiedenti asilo
e lancio campagna #IOACCOLGO
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giovedì 27/6 oer 20.30 c/o Centro Balducci-Zugliano
Spettacolo teatrale "Tracce" -sulle rotte dei richiedenti asilo
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