Prima le persone

“Prima le persone, verso la manifestazione del 13 aprile contro razzismo e discriminazione, per la convivenza pacifica e l’integrazione; dopo Milano manifestiamo anche a Trieste.”

Il nostro è un appello a tutte e a tutti: diamo vita, nelle prossime settimane, a una grande iniziativa pubblica per dire che anche in FVG occorre mettere al centro le persone e l’ambiente nel quale viviamo. La politica della paura e il pensiero negativo e disumano della discriminazione vengono sistematicamente perseguiti per alimentare l’odio e creare cittadine e cittadini di serie A e di serie B.

L’Italia è il Paese dai mille gesti concreti di accoglienza, il Paese che non si gira dall’altra parte, che non si vanta di aver chiuso i porti rimandando nei lager libici i migranti o non ci sta a scambiare il proprio presunto benessere con migliaia di persone morte nel Mediterraneo. 

L’Italia è il Paese che denuncia e si attiva contro la chiusura delle frontiere della nuova rotta balcanica; che è spaventata dall’abisso di volgare e pericolosissimo razzismo in cui ci vogliono far precipitare. 

Per noi, invece, nemici sono l’indifferenza, la diseguaglianza, lo sfruttamento, la condizione di precarietà.Inclusione, pari opportunità e una democrazia reale per un Paese senza discriminazioni, senza muri, senza barriere: casa, scuola, lavoro/reddito, salute sono le basi di vita da assicurare a tutte/i: questi gli ideali, i progetti, l’etica dei diritti umani uguali per tutte/i.

Perché crediamo che la buona politica debba essere fondata sull’affermazione dei diritti umani, sociali e civili. Perché pensiamo che le differenze – legate al genere, all’etnia, all’orientamento sessuale, alla condizione sociale, alla religione, alla nazione di provenienza o alle diverse aree geografiche regionali e persino alla salute, non debbano mai diventare un’occasione per individuare persone da segregare, nemici da perseguire e ghettizzare o individui da emarginare.

Noi siamo per i diritti e per l’inclusione.

Noi, che viviamo in una regione che ha fatto della convivenza delle diversità e del plurilinguismo la sua bandiera siamo antirazziste/i, antifasciste/i e convinti che la diversità sia un valore e una ricchezza culturale. Perché ciascuna e ciascuno di noi è prima di tutto persona.

Restiamo umani! 

Sindaci che hanno aderito alla manifestazione del 13 aprile:

  • Andrea Bellavite, sindaco di Aiello del Friuli
  • Francesco Martines, sindaco di Palmanova
  • Linda Tomasinig, sindaca di Gradisca d’Isonzo
  • Laura Marzi, sindaca di Muggia
  • Gianluigi Savino, sindaco di Cervignano del Friuli
  • Laura Sgubin, sindaca di Fiumicello Villa Vicentina
  • Gabriele Spanghero, sindaco di Aquileia
  • Michele Tibald, sindaco di Terzo d’Aquileia
  • Roberto Fasan, sindaco di Torviscosa
  • Alenka Florenin, sindaca di Savogna d’Isonzo
  • Franco Lenarduzzi, sindaco di Ruda
  • Davide Furlan, sindaco di Romans
  • Cristina Masutto, sindaca di Campolongo Tapogliano
  • Enrico Bullian, sindaco di Turriaco
  • Dario Raugna, sindaco di Grado
  • Riccardo Marchesan, sindaco di Staranzano

Diritto alla registrazione alla nascita dei figli di genitori stranieri ancorché irregolari. APPELLO

Aderiamo con convinzione all’appello “prima le persone” contro razzismo e discriminazione, per la convivenza pacifica e l’integrazione;
Ci riconosciamo nel Manifesto della Rete DASI impegnandoci in particolare a contribuire nella realizzazione degli impegni volti ad «assicurare a tutte le persone comunque presenti sul territorio regionale pari opportunità, nel godimento dei diritti fondamentali, a partire dalla registrazione alla nascita.» (I care- punto1);

Convinte infatti che la garanzia del certificato di nascita sia diritto personale inalienabile di ogni nato in Italia, impegniamo il Parlamento italiano ad assicurare tale diritto nel rispetto della legge 176/1991 – ratifica della Convenzione di New York sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia che all’art 7 dichiara:
«1. Il fanciullo è registrato immediatamente al momento della sua nascita e da allora ha diritto a un nome, ad acquisire una cittadinanza e, nella misura del possibile, a conoscere i suoi genitori e a essere allevato da essi.
2. Gli Stati parti vigilano affinché questi diritti siano attuati in conformità con la loro legislazione nazionale e con gli obblighi che sono imposti loro dagli strumenti internazionali applicabili in materia, in particolare nei casi in cui se ciò non fosse fatto, il fanciullo verrebbe a trovarsi apolide.

Ricordiamo che tale diritto è calpestato dal 2009 in conseguenza dell’art. 1 comma 22 lettera g – (presente nel Testo Unico sull’ immigrazione della legge 94/2009 – testo coordinato dl 286/1998 art. 6/2) di cui il Terzo Rapporto Supplementare alle Nazioni Unite sul monitoraggio della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia (novembre 2017. cap.3.1) dice :
«Rispetto … al diritto di registrazione alla nascita, si fa presente che l’introduzione del reato di ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello stato, avvenuta con la legge 15 luglio 2009 n.94 in combinato disposto con gli artt. 316-362 c.p., obbliga alla denuncia i pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio che vengano a conoscenza delle irregolarità di un migrante. Tale prescrizione condiziona i genitori stranieri che, trovandosi in situazione irregolare, spesso non si presentano agli uffici anagrafici, proprio per timore di essere eventualmente espulsi».

Chiediamo perciò al Parlamento di abrogare la ‘lettera g comma 22 art. 1 della legge 94/2009’;
Ricordiamo che, nel rispetto del comma 2 dell’art. 7 della legge 176/1991 è stata emanata la circolare n. 19 del 7 agosto 2009 del Ministero dell’Interno (Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali), che: afferma : «Per lo svolgimento delle attività riguardanti le dichiarazioni di nascita e di riconoscimento di filiazione (registro di nascita – dello stato civile) non devono essere esibiti documenti inerenti al soggiorno trattandosi di dichiarazioni rese, anche a tutela del minore, nell’interesse pubblico della certezza delle situazioni di fatto»;

Chiediamo quindi ai sindaci di assicurarne il rispetto, convinti dell’onore di
garantire l’esistenza legalmente riconosciuta di tutti i nati sul loro territorio, e di promuoverne la conoscenza

Seguono le firme
Gruppo Anna Achmatova, Associazione C.O.R.E., Gruppo La Tela, Adriana Libanetti, Alessandra Missana, Alida Mason, Andreina Baruffini, Augusta De Piero, Chiara Gallo, Giuliana Catanese, Mariagrazia Zanol, Mary Silva Remonato, Rita Turissini, Silvana Cremaschi, Suzi Cucchini, Valentina Degano

Prima le persone. Appello per una manifestazioen a Napoli il 4 maggio

Adesioni

  • ReteDASIFVG – regionale
  • Centro E. Balducci –Zugliano
  • ICS – Trieste
  • El Tomat – Buja
  • GRIS fvg- regionale
  • Comitato Pace Danilo Dolci – Trieste
  • Ospiti in arrivo – Udine
  • Libreria Friuli – Udine
  • CNCA fvg – regionale
  • Circolo ARCI Misskappa – Udine
  • Dalla parte dei bambini onlus – Udine
  • Senonoraquando – Udine
  • Collettiva-Kolectiva – Gorizia
  • ARCI Gay Friuli – Udine
  • Associaz. Benkadì – Staranzano
  • Associaz. Figli di tutti – Staranzano
  • GAS Tartaruga Go – Staranzano
  • PD fvg – regionale
  • Associaz. Al Plurale – Udine
  • Associaz. Casa del Popolo – Pordenone
  • Associaz. Icaro volont. Penitenziario – Udine
  • Open Grado – Grado
  • Rete Solidale – Pordenone
  • Associazione Immigrati – Pordenone
  • SI Pn – Pordenone
  • Forum Gorizia – Gorizia
  • Legacoopsociali fvg – regionale
  • Camera del Lavoro CGIL Ud – Udine
  • Cosmoteatro – Cividale del Friuli
  • UN’ALTRA CITTA’ – Trieste
  • Circolo ARCIPELAGO – Cordenons
  • Articolo 1 Mdp – regionale
  • Coro Popolare della Resistenza – Udine
  • Senza Confini/Brez Meja – Trieste
  • AGESCI fvg – regionale
  • Circolo Libertà e Giustizia Ud – Udine
  • SI fvg – regionale
  • Get Up – Udine
  • ANPI Ud – Udine
  • CGIL fvg – regionale
  • Comitato Democrazia Costituzionale Pn – Pordenone
  • Circolo PD Terzo d’Aquileia – Terzo d’Aquileia
  • Lista Progetto Democratico – Terzo d’Aquileia
  • ANPI VZPI Ts – Trieste
  • PD Ts – Trieste
  • Nuovi Vicini soc. coop. sociale – Pordenone
  • Circolo Legambiente I. Zanutto – Monfalcone
  • OPEN fvg – regionale
  • Coop. Soc. ITACA – Pordenone
  • Comunità Nove – Udine
  • Coop. DAMATRA’ – Udine
  • LIBERA fvg – regionale
  • Chiesa Evangelica Valdese – Trieste
  • Chiesa Evangelica Metodista – Trieste
  • ARCI comitato Ts – Trieste
  • UnitedCultures – Trieste
  • Circolo ARCI T. Merlin – Montereale Valcellina
  • CISL fvg – regionale
  • Coord. Donne Democratiche – Trieste
  • Associaz. Alfi LUNE – Trieste *
  • PRC fvg – regionale
  • ANPIS coord.reg. Polisportive per l’inclusione sociale fvg – regionale
  • Donne in nero Ud – Udine
  • MOVI fvg – regionale
  • associaz. Genitori in cammino – Udine
  • Medici Senza Frontiere gruppo Ud – Udine
  • GAS pn – Pordenone
  • cooperativa Aurora – Codroipo
  • Rete Radie Resch Ud – Udine
  • ACLI fvg – regionale
  • PD Ud – Udine
  • ANPI Pn – Pordenone
  • La storia le storie – Pordenone
  • Gruppo Solidarietà e Pace tra i popoli – Udine
  • Comitato Difesa Costituzione Ts – Trieste
  • PRC ts – Trieste
  • ANED Ud – Udine
  • CRELP fvg – regionale
  • Reset coop.sociale – Trieste
  • adulti scout SZSO odrasli skavti SZSO – Trieste
  • ANED Ts – Trieste
  • LA Carovana Artistica – Udine
  • coro Canto Sconfinato – Pordenone
  • UIL fvg – regionale
  • ANED Ronchi dei Legionari – Ronchi dei Legionari
  • Centro Studi evangelico A. Schweitzer – Trieste
  • MASCI fvg – regionale
  • PD circolo Ud 7 – Udine
  • Salaam Ragazzi dell’Olivo – Trieste
  • Mondo senza guerra e senza violenza – Trieste
  • assoc. Culturale COCULA – Comeglians
  • Forum Terzo Settore fvg – regionale
  • SKGZ Unione Culturale Economica Slovena -Trieste
  • associaz. Oceano di Amicizia – Tavagnacco
  • PD circolo Ud 1 – Udine
  • CNGEI consulta regionale fvg – regionale
  • GAS GCOP – Pordenone
  • PD Pn – Pordenone
  • associaz. femminile LA TELA – Udine
  • associaz. MOSAICO – Trieste
  • Arcigay Arcobaleno – Trieste
  • Comitato FVG Pride – regionale
  • FLC CGIL fvg – regionale
  • Emergency gruppo Ud – Udine
  • CEVI – Udine
  • Circolo 2 PD Ud- Udine
  • Circolo Pd Pasiano di Prato – Udine
  • PD unione comunale Ud – Udine
  • OIKOS onlus – Udine
  • Forum Beni Comuni Economia Solidale – regionale
  • FIAB Codroipo
  • coop. Il Piccolo Pricipe – Casarsa d. Delizia
  • DIEM25 – Trieste
  • Glasbena Matica – Trieste
  • ACCRI Trieste
  • La Sinistra per Monfalcone
  • Casa Internazionale delle Donne – Trieste
  • Circolo Pd V° -Trieste
  • CODESS fvg coop.soc.onlus – regionale
  • LA SINISTRA lista x europee – regionale/nazionale
  • COSM consorzio operativo salute mentale – Udine
  • Giovani Democratici Fvg e Ts -regionale
  • Comitato per il Diritti Civili delle Prostitute – regionale
  • Coordinamento Accoglienza – Gemona del Friuli
  • Lista civica ALTRE PROSPETTIVE – Codroipo
  • MCE movimento cooperazione educativa – Udine
  • ANPI Staranzano
  • Bilanci di Giustizia gruppo di Udine
  • Mediterranea Saving Humans – Trieste
  • ASGI Fvg – regionale
  • Fondazione Luchetta, D’Ota, D’Angela, Hrovatin – Trieste
  • Le Botteghe del Mondo, coord. Commercio Equo e Solidale Fvg -regionale
  • Libera Fvg- regionale
  • scout Udine 1 Agesci – Udine
  • scout sloveni Taborniki Rod modrega vala – Trieste e Gorizia
  • coop. Sociale Lybra -Trieste
  • gruppo Camminare Insieme – Trieste
  • associaz. Pordenone 1291 – Pordenone
  • PCI Ts e Fvg – regionale
  • Progetto Ruarh cristiani LGBT – Trieste
  • Comitato Stop Ttip/Ceta – Udine
  • Unione Circoli Culturali Sloveni ZSKD – regionale
  • GIT soci di Ud Banca Popolare Etica – Udine
  • associaz. Hemp Revolution Fvg – regionale
  • Amnesty International Fvg – regionale
  • Coordinamento Immigrati Ts – Trieste
  • Circolo PD Muggia -Trieste
  • ANED Pn -Pordenone
  • Radio Fragola – Trieste
  • Mondo Senza Guerre e Senza
    Violenza – Trieste
  • Ass. Cult. El Tomat – Buia
  • UDU Trieste – Associazione studentesca
  • Articolo 21 FVG
  • circolo culturale sloveno SKD Vesna
  • ARUM Associazione di Promozione Sociale – Udine
  • Slovenska zamejska skavtska organizacija – Trst
  • Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL Nazionale

Sostengono l’iniziativa Prima le Persone – Trieste 13 aprile, ma non partecipano:

  • Prima le Persone 2019 – NAPOLI , che prepara l’iniziativa il 4 maggio a Napoli;
  • Polis Aperta, associazione naz. LGBT aderenti forze armate e di polizia;
  • Mondo senza guerre e senza violenza, comitato promotore italiano.
#Mediterraneo #Malta le216 persone #migranti salvate ieri stanno bene le tre donne incinta sono sotto controllo in… https://t.co/TSiKuoLUHZ
#Mediterraneo #Malta le216 persone #migranti salvate ieri stanno bene le tre donne incinta sono sotto controllo in… https://t.co/TSiKuoLUHZ
Domani voto per il medico di Lampedusa. #PrimalePersone
Alle elezioni europee spero che saremo in tanti a votare @pfmajorino. Per dire che è bello vivere insieme senza mur… https://t.co/xsEshk7PKI
Alle elezioni europee spero che saremo in tanti a votare @pfmajorino. Per dire che è bello vivere insieme senza mur… https://t.co/xsEshk7PKI
Le domande dell' @IstTribint ai candidati alle elezioni UE. Grazie a #MassimilianoSmeriglio per avere risposto.… https://t.co/ihSdlGwIEI
1. Oggi @ilmanifesto dedica due pagine allo sciopero dei camalli del porto di Genova che, con un atto che ricorda gli anni '70, hanno impedito al cargo saudita #BahriYanbu di caricare dei generatori a bordo.

Qui lo sciopero: https://t.co/ydG6rvR8uP

E ...
Mediterranea Saving Humans Il Tar di Reggio Calabria dà ragione a Riace e a Mimmo Lucano.

Il Ministero dell'Interno non ha né segnalato per tempo, né in modo chiaro, criticità e problemi poi serviti per motivare la revoca dei contributi, né ha dato ...
Ho faticosamente convinto due signori della palestra a non votare lega. Per entrambi ho dovuto usare Papa Francesco come argomento dirimente. Morale: razzismo, fascismo e disonestà non sono deterrenti per chi ha deciso di votare lega. Vanno affrontati con la ...
Salvini sulla Seawatch se il giudice vuol fare il ministro si candidi alla elezioni. Quindi, se il ministro vuol fare il giudice, si laurei e faccia il concorso. E' più facile che il giudice diventi ministro.#Seawatch
Parigi, aeroporto di Roissy: duecento persone "sans-papiers" occupano un terminal in segno di protesta contro le deportazioni e per chiedere documenti per tutt@ https://t.co/Zwy4Pw4J48
Eccoli che scendono finalmente, i porti non sono chiusi e ormai ogni volta è necessario che la procura chieda il sequestro probatorio perché si applichi la legge in questo paese. #Seawatch https://t.co/wu0NzhefFv
La nostra missione umanitaria è finalmente compiuta.

Grazie al Comandante e a tutto l’equipaggio. https://t.co/lUS8Ymr5mn
Quando si deve disubbidire a una legge ingiusta. La proposta di una legge che mette una taglia su ogni persona salvata dal mare è una legge profondamente disumana. Le parole di Don Luigi Di Piazza. #primalepersone https://t.co/S4F9uPCjK0
Vicino/lontano Quando si deve disubbidire a una legge ingiusta. La proposta di una legge che mette una taglia su ogni persona salvata dal mare è una legge profondamente disumana. Le parole di Don Luigi Di Piazza. #primalepersone
Quando si deve ricorrere ...
Salvini e Zorro che spunta dal balcone di piazza Duomo a Milano Zorro!
E' da poco iniziato in piazza Duomo il comizio della Lega e dei partiti sovranisti europei con Matteo Salvini. Lui stesso ha applaudito i tanti manifestanti presenti in piazza. Forse però gli è sfuggito Zorro
Iniziativa Libertaria - Pordenone Intanto a Pordenone
Ciriani, Tropeano e l’insostenibile leggerezza della cialtroneria

Sabato questo (18 maggio) a Pordenone andrà in scena l’ennesima tragicomica serata dedicata alle fake news a firma Casapound.
Dopo aver ospitato deliri di samurai che si suicidano in nome ...
Centro di Accoglienza Ernesto Balducci condividiamo l’appello alla solidarietà del Centro di Accoglienza Balducci di Zugliano, per poter continuare a sostenere ed ospitare un gruppo di persone, fuori da qualsiasi convenzione e finanziamento pubblico.
è un atto di resistenza alla disumanità e alla demagogia che ...

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Mediterranea Saving Humans Il Tar di Reggio Calabria dà ragione a Riace e a Mimmo Lucano.

Il Ministero dell'Interno non ha né segnalato per tempo, né in modo chiaro, criticità e problemi poi serviti per motivare la revoca dei contributi, né ha dato all’amministrazione la possibilità o margine di tempo per sanarli.

Resta l'amarezza per l'esperienza bruscamente interrotta, ma c'è speranza.

E soprattutto giustizia.
Prima le persone - Trieste ha condiviso un post.
RT @d_cassandro: Ho faticosamente convinto due signori della palestra a non votare lega. Per entrambi ho dovuto usare Papa Francesco come a…
RT @bettin2015: Salvini sulla Seawatch se il giudice vuol fare il ministro si candidi alla elezioni. Quindi, se il ministro vuol fare il gi…
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RT @annalisacamilli: Eccoli che scendono finalmente, i porti non sono chiusi e ormai ogni volta è necessario che la procura chieda il seque…
RT @SeaWatchItaly: La nostra missione umanitaria è finalmente compiuta.

Grazie al Comandante e a tutto l’equipaggio. https://t.co/lUS8Ymr5…
Quando si deve disubbidire a una legge ingiusta. La proposta di una legge che mette una taglia su ogni persona salvata dal mare è una legge profondamente disumana. Le parole di Don Luigi Di Piazza. #primalepersone https://t.co/S4F9uPCjK0
Vicino/lontano Quando si deve disubbidire a una legge ingiusta. La proposta di una legge che mette una taglia su ogni persona salvata dal mare è una legge profondamente disumana. Le parole di Don Luigi Di Piazza. #primalepersone
Quando si deve ricorrere alla #disobbedienza civile?

#vicinolontano #premioterzani #udine #pierluigidipiazza
Prima le persone - Trieste ha condiviso un video.
Salvini e Zorro che spunta dal balcone di piazza Duomo a Milano Zorro!
E' da poco iniziato in piazza Duomo il comizio della Lega e dei partiti sovranisti europei con Matteo Salvini. Lui stesso ha applaudito i tanti manifestanti presenti in piazza. Forse però gli è sfuggito Zorro
Iniziativa Libertaria - Pordenone Intanto a Pordenone
Ciriani, Tropeano e l’insostenibile leggerezza della cialtroneria

Sabato questo (18 maggio) a Pordenone andrà in scena l’ennesima tragicomica serata dedicata alle fake news a firma Casapound.
Dopo aver ospitato deliri di samurai che si suicidano in nome della salvezza dell’occidente (Dominique Venner) o di “sostituzioni di popoli” con il “Piano Kalergi” stile Protocolli dei Savi di Sion (Adriano Scianca) arriva Francesca Totolo con il suo libro che rivelerebbe i piani criminali tra scafisti e ONG. Contenuti che girano attorno a quella accozzaglia di odio anti migranti che imperversa da troppo tempo in questo paese, con tanto di caccia ai neri dove un fascioleghista come Traini arrivò a sparare in strada tentando una strage poco tempo fa.

La giornalista che collabora con Il Primato Nazionale, testata legata a Casa Pound (ma vedi un po’ che coincidenze), è diventata famosa per le “unghie laccate” di Josefa, la migrante soccorsa in mare dopo un naufragio: la “libera ricercatrice”, come ama definirsi, sostenne in un tweet che quella storia era tutta una bufala perché durante il salvataggio non aveva le unghie laccate e dopo si.
Ovviamente fu sbugiardata subito (https://www.tpi.it/2018/07/28/francesca-totolo-bufala-josefa/) ma, ancora una volta le teorie del complotto hanno alimentato haters e fomentato paura e discriminazioni.
D’altra parte anche tutta l’inchiesta contro Open Arms su cui la stessa Totolo ha incentrato parte delle sue “verità” è crollata miseramente (per l’ennesima volta). Infatti è di pochi giorni fa la notizia che “non ci sono prove di contatti tra ong e scafisti”, archiviando l’inchiesta dove alcuni dei referenti della nave erano indagati per “associazione per delinquere finalizzata all’immigrazione clandestina” per lo sbarco a Pozzallo (Ragusa), nel marzo 2018, di 218 migranti soccorsi al largo della Libia.

Ma aldilà della propaganda dei fascisti nostrani quello che vogliamo ribadire è l’ennesimo esempio di faziosità e impunità che le istituzioni naoniane regalano alla cittadinanza: Sindaco e assessore alla Cultura di Pordenone non trovano per nulla sconveniente concedere delle sale pubbliche a un partito fascista nonostante i contenuti delle conferenze stesse siano appunto paccottiglia quando va bene o evidente apologia razzista quando butta male.
Questa condotta non viene per caso ma è sistematica, perseguita e rivendicata.
Tre anni fa lo stesso assessore Tropeano riuscì in un’impresa unica, togliere tutte le sale pubbliche e persino un teatro cittadino, attraverso pressioni indicibili, ad associazioni che volevano fare una conferenza sul confine orientale con alcuni storici e ricercatori universitari.
Tra le motivazioni la più emblematica fu quella secondo cui tutto ciò che non rientra tra i contenuti “ritenuti culturalmente validi da parte dell’amministrazione comunale” potevano essere censurati. E così infatti fu.
Per Tropeano concedere la sala per un convegno dove un ricercatore presenta la tesi di laurea, discussa alla Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, non è possibile e va negato, mentre si può dare spazio, in una sala pubblica del Comune di Pordenone, ad una che si fingeva studentessa alla Bocconi e che è diventata una delle icone delle fake news nostrane.

Noi pensiamo non serva aggiungere altro per comprendere a quale livello di cialtroneria politica siamo giunti, da parte di una giunta che si preoccupa di distribuire nelle scuole cittadine fumetti antistorici editi da una casa editrice vicina a Forza Nuova (di cui il segretario fu condannato per banda armata e associazione eversiva), o che si ammutolisce completamente senza proferire parola (tranquilli abbiamo controllato è stato muto come un pesce per tutte le settimane) quando un gruppo metal viene invitato da un’associazione di estrema destra in provincia a suonare pezzi che inneggiano all’Olocausto proprio il 27 gennaio.

Riferimenti
https://www.facebook.com/amicizapatisti/posts/1633262433435097
https://www.facebook.com/pnrebelfest/posts/630163887183585
http://espresso.repubblica.it/inchieste/2017/12/15/news/soldi-oscuri-servizi-e-delinquenza-tutti-i-segreti-di-roberto-fiore-il-fascista-a-capo-di-foza-nuova-1.316175
https://www.wumingfoundation.com/giap/2019/02/fantasy-norma-cossetto-3-foibe-rosse/
https://paff.it/events/pordenone-e-il-ricordo-norma-cossetto-a-fumetti-2/
https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2018/01/24/concerto-pro-olocausto-nel-giorno-della-memoria/4112166/
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Centro di Accoglienza Ernesto Balducci condividiamo l’appello alla solidarietà del Centro di Accoglienza Balducci di Zugliano, per poter continuare a sostenere ed ospitare un gruppo di persone, fuori da qualsiasi convenzione e finanziamento pubblico.
è un atto di resistenza alla disumanità e alla demagogia che ci governano, siamo con chi resiste.
RICHIESTA DI SOLIDARIETÀ - L'APPELLO DEL CENTRO BALDUCCI

Il Centro Balducci ha iniziato la sua embrionale presenza 31 anni fa (nel febbraio 1988) quando nella casa parrocchiale ristrutturata con contributo regionale sono stati accolti i primi tre ospiti provenienti dal Ghana. Nel settembre 1992, nel momento dell'inaugurazione di un'altra casa di accoglienza, è stata fondata l'associazione ONLUS, per attuare il progetto di rapportare continuamente l'accoglienza delle persone e la promozione culturale.
Nel giugno 2003 dopo l'acquisto e la ristrutturazione con fondi pubblici e privati di un grande edificio la disponibilità dell'accoglienza si è ampliata mediamente a 50 persone.
Nel dicembre 2007 è stato inaugurato un nuovo edificio con il contributo della Regione FVG, di Fondazioni e di privati, di cui è parte la sala polifunzionale dedicata a mons. Luigi Petris, uno dei luoghi più frequentati della Regione.
Negli anni le centinaia di persone accolte sono arrivate da 55 Paesi del Pianeta come ugualmente da 55 Paesi del Pianeta sono venute le persone invitate agli incontri culturali, in particolare al conosciuto e frequentato convegno di settembre.
In questi 31 anni il Centro Balducci è diventato per tante persone, gruppi, associazioni un riferimento nella Regione FVG con rapporti con altri luoghi d'Italia e del mondo, luogo di incontro fra persone di provenienza, cultura, fede religiosa diverse.
La gestione economica ha vissuto fasi diverse: un primo periodo solo con la solidarietà, successivamente con una convenzione con il Comune di Udine per 12 posti; in seguito con la convenzione con la Prefettura di Trieste per “Mare Nostrum”; successivamente con la Prefettura di Udine, tramite il Comune di Udine. Questo per una metà degli ospiti, gli altri accolti in solidarietà. Il Centro, mantenendo fede ai suoi principi ispiratori, ha sempre vissuto la solidarietà in entrata e in uscita e in questi anni in diverse situazioni ha concretizzato solidarietà, fuori dal Centro, a persone, associazioni, gruppi, istituzioni.

Ora il Centro è entrato in una situazione difficile.
Di fatto non sta usufruendo di convenzioni e deve chiedere solidarietà con serenità, trasparenza, attenzione alla libertà e possibilità a tante persone: amiche, sostenitrici, in cammino da tanti anni o da poco tempo con noi. Questo per rendere visibile la vita stessa del Centro: di accoglienza e promozione culturale.

Ci rivolgiamo quindi a chi potrà e vorrà con libertà accogliere il nostro invito.
Ci permettiamo questa proposta: un contributo a partire da 10 euro al mese per due anni per poter così garantire le entrate necessarie ad una conduzione essenziale della vita e attività del Centro, possibilmente con un unico versamento annuale (di €120,00) o due versamenti semestrali (di €60,00).

I versamenti possono essere effettuati sui nostri c/c:
CONTO CORRENTE POSTALE N. 17049339
INTESA SANPAOLO Spa, agenzia di città n. 2 Via Volturno 17—33100 Udine: IBAN: IT89V0306912307074004099456
BANCA POPOLARE ETICA S.C.P.A.: IBAN: IT72G0501802200000015020902

Se qualcuno non potrà seguire questa proposta, volendo ugualmente contribuire, il contributo può essere versato e segnalato in altro modo.

Vi ricordiamo inoltre la possibilità di destinare il 5 per mille all'Associazione (codice fiscale 94037950303) in sede di dichiarazioni dei redditi.

Ci rivolgiamo anche a persone, gruppi, associazioni, negozi di tipologia e grandezza varie, che possono contribuire con la donazione di generi alimentari, magari con una certa continuità.

Grazie per l'attenzione e per quello che potrete fare.

Pierluigi Di Piazza

Per ogni ulteriore informazione e per la necessaria modulistica vi invitiamo a consultare il seguente link: http://www.centrobalducci.org/easyne2/LYT.aspx?Code=BALD&IDLYT=359&ST=SQL&SQL=ID_Documento=3560
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